Una vera e propria mazzata. Quella inflitta quest’oggi per gli scissionisti del clan Contini, ossia il gruppo della Stadera coinvolto in una sanguinosa faida nel 2021. Un totale di 180 anni di carcere per i protagonisti di una mini faida esplosa con il ferimento di Gioele Lucarelli il 20 settembre 2021, seguito all’attentato contro Gennaro De Stefano, detto “’e fell ’e carn”, avvenuto il 2 settembre. La guerra vedeva contrapposti i gruppi “Stadera” e “Cittadella” di Casoria, entrambi legati al clan Contini ma in lotta per il controllo del territorio. L’indagine ricostruì un sistema criminale attivo nello spaccio di droga a Ponticelli, Secondigliano, Avellino e persino nel carcere di Salerno. L’organizzazione disponeva di un vero arsenale e ricorreva a minacce e pestaggi per recuperare i crediti dai clienti insolventi. Le condanne più pesanti sono state quelle comminate ai capi emergenti dell’organizzazione ossia Mario Rosario De Martino e Gioele Lucarelli: entrambi hanno rimediato 20 anni.
Queste le condanne;
Mario Rosario De Martino – 20 anni
Gioele Lucarelli – 20 anni
Pietro Lucarelli – 20 anni
Vittorio Albano – 12 anni
Feliciano Ciccarelli – 12 anni
Lucio Cammarota – 10 anni e otto mesi
Antonio Lucarelli – 11 anni e sei mesi
Marcella Spiniello – 10 anni e otto mesi
Leopoldo Aprea – 2 anni e otto mesi
Bruno Ferrioli – 10 anni
Gennaro Ottaiano – 15 anni
Iolanda Lucarelli – 9 anni e due mesi
Salvatore Mari – 4 anni
Salvatore Tolino – 8 anni
Nicoletta Mascaro – 3 anni (difesa dall’avvocato Luigi Poziello, per lei erano stati chiesti 5 anni)
Ciro Tropeano – 3 anni e sei mesi
Francesco De Angelis – 3 anni
Giuseppe Pastore – 4 anni

