La procuratrice di Sion Beatrice Pilloud ha disposto una misura cautelare restrittiva nei confronti di Jacques Moretti, il proprietario del Constellation, il locale in cui si è verificata la strage di capodanno a Crans Montana.
L’uomo, al termine dell’interrogatorio di oggi, è uscito dal palazzo di giustizia a bordo di un cellulare della polizia cantonale. La moglie Jessica Moretti è invece uscita dagli uffici della procura accampagnata dai suoi avvocati.
La Procura vallesana ha chiesto la carcerazione preventiva di Jacques Moretti, proprietario del bar Le Constellation, parlando di un «potenziale rischio di fuga».
Moretti arrestato dopo l’interrogatorio fiume, la moglie ancora libera
L’interrogatorio fiume del procuratore generale Béatrice Pilloud e dei suoi pm a Jacques e Jessica Moretti si è protratto a partire dalle 8 di stamattina. I coniugi sono rimasti negli uffici giudiziari anche alle 14 durante il minuto di silenzio osservato in tutta la Svizzera e accompagnato dal suono delle campane di tutte le chiese.
Non hanno rilasciato alcuna dichiarazione. A testa bassa, lei con gli occhiali da sole, i due gestori del “Le Constellation”, il locale nella località sciistica svizzera di Crans Montana, dove 40 persone sono morte e altre 116 sono rimaste ferite, sono rimasti in silenzio quando un gruppo di giornalisti che li attendeva, gli ha chiesto se volessero chiedere scusa per quanto accaduto.
I coniugi francesi, che erano già stati sentiti dalla procuratrice generale del Vallese Béatrice Pilloud come testimoni, sono ora indagati per omicidio, lesioni e incendio colposo.

