Gli Scissionisti avrebbero vissuto un momento di forte tensione nel 2024 durante la presunta reggenza di Debora Amato e del marito Domenico Romano. L’uomo si sarebbe sentito il padrone del clan, tentando di imporre le proprie regole e stabilendo anche i ruoli dell’organizzazione. La nuova gestione non sarebbe stata apprezzata da coloro che, pur essendo stati sospesi in attesa del nuovo capo, hanno continuato a partecipare alla vita criminale della cosca.
La coppia avrebbe provato insofferenza nei confronti di alcuni vecchi affiliati come Luigi ‘Cicciotto’ Diano. Il ras delle piazze dei Sette Palazzi e dello Chalet Baku sarebbe stato messo da parte, mentre Arturo ‘o Contro’ Vastarelli sarebbe stato richiamato a Mugnano. I due ras dello spaccio sarebbero rimasti in contatto: infatti Cicciotto gli avrebbe manifestato critiche in merito al pagamento delle mesate. Proprio la questione sugli stipendi degli affiliati ha fatto scattare un nuovo blitz pochi giorni fa.
L’agguato ‘fantasma’ a Scampia
Le tensioni interne agli Scissionisti sarebbero esplose, il primo giugno 2024, con la gambizzazione di un incensurato in via Labriola a Scampia. L’obiettivo del commando però sarebbe dovuto essere un altro componente del gruppo Diano di cui avrebbe fatto parte anche Vastarelli. Al momento la magistratura non ha identificato gli autori della spedizione armata inoltre, la notizia del raid non venne diffusa.
I retroscena sull’agguato sono emersi nell’ultima ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti degli affiliati del clan Amato-Pagano. Ciro Diano, figlio di Luigi e fratello di Gennaro, è stato indagato dalla Procura di Napoli, diretta da Nicola Gratteri.
Il coinvolgimento del figlio maggiore e dei suoi parenti è stato accertato dalle intercettazioni telefoniche. Ciro Diano avrebbe chiamato Vastarelli dopo il raid in via Labriola: “O Contro mi hanno chiamato e mi hanno detto di non salire… mi hanno detto addosso al nano”. Inoltre il 25enne è stato accusato, in passato, di essere tra i gestori delle piazze di spaccio a Scampia.
La pax camorristica dopo l’agguato
Il 13 giugno si celebra il matrimonio di Monica Amato e di Domenico Belardo al quale partecipano Luigi Diano e Arturo Vastarelli: la presenza dei due dimostrerebbe il superamento delle tensioni criminali. Alcuni giorni prima della cerimonia, lo sposo sarebbe andato da Cicciotto per invitarlo e per sminuire le parole pronunciate in merito all’allontanamento del ras: “Nessuno ti ha cacciato da qua“. La pace sarebbe stata rafforzata in un ristorante di Madrid e annunciata attraverso i social nel novembre 2024. Grazie ad una foto le forze dell’ordine hanno riconosciuto, seduti a tavola, Vastarelli, Belardo, Luigi e Ciro Diano.
Tensioni tra Vastarelli e la moglie
Indagine sugli Amato-Pagano, la moglie dell’affiliato: “Tanto vale che ti arrestano”


