Sono accusati di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso. Con questa pesante accusa gli uomini della squadra mobile, in esecuzione di un fermo della Dda partenopea, hanno fermato Alessio Ferrara e Manuel Marino. Ferrara, già indagato nell’ambito di un’inchiesta su estorsione per il clan Troncone, è il nipote del boss Vitale Troncone mentre Marino vanta parentele con ras un tempo vicini ai Volpe. I due, secondo l’accusa, avrebbero infatti preso parte a un agguato fallito, avvenuto a fine giugno nella centralissima piazza San Vitale. Secondo la Procura i due avrebbero cercato di colpire un affiliato del clan Esposito-Iadonisi. Secondo gli inquirenti la sparatoria è da inserire nel quadro delle tensioni registrate da tempo tra gli stessi Troncone e un gruppo di via Campegna che potrebbe contare sull’appoggio dei clan di Bagnoli.
Spari tra la folla a Fuorigrotta, fermati in due: uno è il nipote del boss Troncone
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