È stata aperta un’indagine penale contro i due proprietari francesi del locale Le Constellation di Crans-Montana dove è avvenuta la strage di Capodanno.
Lo riferiscono le autorità svizzere. «Sono accusati di omicidio colposo per negligenza, lesioni corporali per negligenza e incendio per negligenza», hanno spiegato la polizia e i pm.
Strage di Crans-Montana, indagati per omicidio colposo i due gestori del locale: la storia de “La Constellation”
Jessica e Jacques Moretti hanno rilevato lo stabile nel 2015 investendo un capitale sociale di 20mila franchi per trasformarlo in società a responsabilità limitata con Jessica come gerente.
Quando i Moretti lo rilevarono, il Constellation era un edificio fatiscente che serviva specialità corse: salumi, formaggi e mirto. Impiegarono 100 giorni a ristrutturarlo, trasformandolo progressivamente nel locale di tendenza di Crans-Montana. La svolta è arrivata nel 2023 quando gli impianti della località sono passati a Vail Resorts, colosso del Colorado che ha portato una clientela americana facoltosa.
Il locale era diventato punto di riferimento per après-ski e vita notturna, con spazio per 300 persone all’interno e 40 sul terrazzo.
Il carcere nel passato di Jacques Moretti
Ssecondo Le Parisien, Jacques Moretti aveva avuto problemi con la giustizia francese, finendo anche in carcere. La vicenda risale a circa 20 anni fa, quando l’uomo era stato rinchiuso in un penitenziario in Savoia per truffa, sequestro di persona e sfruttamento della prostituzione.
Fonti della polizia citate dal quotidiano parigino sostengono che negli anni Moretti si era liberato dei legami con la criminalità organizzata.
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